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Comune di Peccioli Portale istituzionale dell'ente

Gli Itinerari Naturalistici di Peccioli

  

 

Per chi ama la natura, il territorio del Comune di Peccioli offre la possibilità di avventurarsi in alcuni interessanti percorsi naturalistici molto piacevoli.

I percorsi si snodano in un susseguirsi di torrenti, boschi e vaste campagne caratterizzati da una vegetazione varia di cipressi, pioppi e ginestre. Borghi di varie fattezze dai quali si dipartono i sentieri, offrono al turista testimonianze storiche, artistiche e culturali di indubbia rilevanza.

La varietà paesaggistica permette di soddisfare gli appassionati di varie discipline sportive quali la mountain bike, il cavallo e la marcia e anche gli amanti della natura troveranno un ambiente rilassante.

LE MAPPE DETTAGLIATE DI CIASCUN PERCORSO SONO A DISPOSIZIONE PRESSO L'UFFICIO INFORMAZIONI TURISTICHE DEL COMUNE DI PECCIOLI.

 

Ecco i percorsi:

PERCORSO DELLE SERRE (CON LA PRESENZA DI 5 AREE GREEN):

 

In allegato la mappa da scaricare.

 

PERCORSO DEL MOLINO DI RIPASSAIA:

Partendo dal centro abitato di Fabbrica, dopo poche centinaia di metri lasciamo la strada asfaltata e ci immettiamo in un bel paesaggio variopinto in primavera dalle diverse colture: avena, erba medica, ecc.. Sulla creta delle colline scendiamo verso il piano di Ripassaia, creato dal fiume Era, che costeggiamo per un paio di chilometri; in estate ricco di ginestre e campi di grano. Presso il podere Tonaca riprendiamo a salire, trovando il pescoso lago del Gatterosulla destra.

Alle colline di Diacceroni risaliamo verso Montecuccheri scorciando il percorso, oppure proseguiamo verso Poggio Rosso, attraversando tratti di folta vegetazione spontanea, fino alla strada "La Bonifica". Dopo tre chilometri circa prendiamo per Montelopio-Fabbrica concludendo qui il percorso.

LOCALITA' DI PARTENZA: Fabbrica
LUNGHEZZA: 17.6 Km oppure 10.9 Km se viene effettuata la variante per Montecchio
DISLIVELLO: 244 m
QUOTA MASSIMA RAGGIUNTA: Fabbrica, 183 m
GRADO DI DIFFICOLTA': medio/facile
SEGNALETICA DEI SENTIERI: verticale e orizzontale (bianca e rossa)
INTERESSE PERCORSO: storico-naturalistico
PERIODO CONSIGLIATO: sempre
DA SEGNALARE Fabbrica: Pieve di "Santa Maria Assunta", punto panoramico "Il Gattero"
Montelopio: Villa di Montelopio

N.B. :  QUESTO PERCORSO E' MOMENTANEAMENTE CHIUSO

 

PERCORSO DELLE COLLINE PER LEGOLI:

Nei pressi della Provinciale delle Colline per Legoli, al vecchio Molino a cilindri del Calfalo, inizia il percorso tre. Dopo un tratto di strada asfaltata, si costeggia la zona boscosa compresa fra Fratello, Libbiano e San Teodoro e si giunge così alla zona del Molinaccio, estremamente bella ma di difficile percorrenza nel periodo autunnale e invernale a causa delle piogge abbondanti, data la confluenza di più torrenti. A metà percorso incontriamo Villa Monti del XVII secolo, certamente costruita su una preesistente rocca, che si erge solitaria in una zona quasi deserta. Da qui il percorso continua attraverso una campagna piacevolmente tranquilla con dei tratti di asfalto della provinciale che, superato Legoli, porta a Castelfalfi.

LOCALITA´ DI PARTENZA: Podere a Molino a cilindri del Carfalo
LUNGHEZZA: 21 Km
DISLIVELLO: 262 m
QUOTA MASSIMA RAGGIUNTA: Legoli, 214 m
GRADO DI DIFFICOLTA´: medio (impegnativo il tratto del molinaccio nelle stagione piovosa)
SEGNALETICA DEI SENTIERI:  verticale e orizzontale (bianca e rossa)
INTERESSE PERCORSO: storico-paesaggistico
PERIODO CONSIGLIATO: sempre (impegnativo nella stagione piovosa)
DA SEGNALARE: Villa di Pratello - Villa di Monti
Libbiano: borgo, Chiesa "San Pietro Apostolo", Osservatorio Astronomico
Legoli: borgo, Cappella di "S. Caterina" con affreschi di Benozzo Gozzoli, punto panoramico "Il Castello"

N.B. :  QUESTO PERCORSO E' MOMENTANEAMENTE CHIUSO

 

PERCORSO DELLA BIANCA :

 

Dalla parte orientale dell´abitato di Peccioli, scendendo verso il torrente Racosa e lasciandoci alle spalle una vista ancora intatta del paese, attraversiamo la campagna delle Serre caratterizzata da vasti apprezzamenti della Fondazione Gaslini, ricchi di oliveti, vigneti e viali cipresseti. Prendendo a destra nei pressi del bivio dopo il Colombiano, raggiungiamo il Poggio al Pino con la vecchia strada che univa le due zone. Scendiamo per raggiungere la comunale di San Sebastiano rientrando poco dopo nello sterrato della zona di Bandonica, sotto Poggio Cosmiano.

Da questo punto il percorso si snoda in pianura per pochi chilometri, tornando nei pressi di Villa Antinori e risalendo per Peccioli costeggiando il suo parco. Poco prima del convento dei Padri Cappuccini, al podere Paretaio, incontriamo il Parco Preistorico con i 18 animali in vetroresina a grandezza naturale. Luogo di svago e divertimento.

LOCALITA´ DI PARTENZA:  Peccioli
LUNGHEZZA: 11.7 Km
DISLIVELLO: 173 m
QUOTA MASSIMA RAGGIUNTA: Peccioli, 144 m
GRADO DI DIFFICOLTA': medio
SEGNALETICA DEI SENTIERI: verticale e orizzontale (bianca e rossa)
INTERESSE PERCORSO: storico-paesaggistico
PERIODO CONSIGLIATO: sempre

N.B. :  QUESTO PERCORSO E' MOMENTANEAMENTE CHIUSO

 

PERCORSO DELL'ANELLO DI CEDRI :

Il percorso inizia ai piedi del piccolo borgo di Ghizzano di fronte alla Chiesa della S.S. Annunziata che ospita al suo interno le sculture lignee di Nino Pisano del '400 e ai lati del portale l'opera di arte contemporanea, "Ospiti" , di Fortuyn/O´Brien. Attraverso il piccolo centro si prosegue nella campagna limitrofa verso Est fino ai confini del Comune e della Provincia in un habitat floro-faunistico di selvaggia bellezza, quasi incontaminato. Dopo alcuni chilometri si rientra nell´abitato di Cedri, dove domina il panorama la bella Villa Alessandria.

Effettuati alcuni chilometri di strada asfaltata che si snoda agevolmente sui pendii, torniamo a Guizzano. A metà percorso è possibile scegliere una variante che ne alleggerisce la lunghezza.

LOCALITA´ DI PARTENZA: Ghizzano
LUNGHEZZA: 15.3 Km oppure 14 Km se viene effettuata la variante "C.Colombaio"
DISLIVELLO:  227 m
QUOTA MASSIMA RAGGIUNTA: La Casetta, 180 m
GRADO DI DIFFICOLTA´:  medio/facile
SEGNALETICA DEI SENTIERI: verticale e orizzontale (bianca e rossa)
INTERESSE PERCORSO: storico-paesaggistico
PERIODO COSIGLIATO: sempre

N.B. :  QUESTO PERCORSO E' MOMENTANEAMENTE CHIUSO

 

 

PERCORSO DI ORTAGLIA:

 

Breve ma interessante è questa bretella che unisce il percorso uno al percorso tre. Dalla sommità della collina delle Serre si passa attraverso una campagna priva di edifici ai piedi della boscosa collina di Pratello-Libbiano, abitata da qualche capriolo che non di rado si affaccia tra le fronde degli alberi. Tra le due sommità si trovano i torrenti Filetto e Roglio, costeggiati da alte alberete di pioppi; un tratto decisamente impegnativo nei periodi di abbondanti piogge.
I sentieri del Comune di Peccioli, piacevoli ed eterogenei, attraverso il territorio sfruttando strade bianche, tracciati agricoli, antichi selciati, in larga parte quasi disabitati

I percorsi si snodano in un susseguirsi di torrenti, boschi e vaste campagne caratterizzati da una vegetazione varia di cipressi, pioppi e ginestre. I boschi di varie fattezze, dai quali si dipartono i sentieri, offrono al turista testimonianze storiche, artistiche e culturali di indubbia rilevanza. La varietà paesaggistica permette di soddisfare gli appassionati di varie discipline sportive quali la MTB, il cavallo e la marcia. Anche gli amanti della natura troveranno nel territorio pecciolese un ambiente rilassante.

LOCALITA´ DI PARTENZA: La Buca
LUNGHEZZA: 5.6 Km
QUOTA MASSIMA RAGGIUNTA: Ortaglia, 163 m
GRADO DI DIFFICOLTA´:  medio/facile
SEGNALETICA DEI SENTIERI: verticale e orizzontale (bianca e rossa)
INTERESSE PERCORSO:  naturalistico
PERIODO CONSIGLIATO:  sempre (impegnato nella stagione piovosa)

N.B. Effettuare il percorso con estrema attenzione durante la stagione di caccia!

 

GRANDE PERCORSO NATURALISTICO
Nel 2007 l’Amministrazione Comunale di Peccioli ha approvato e sottoscritto un accordo di programma con altri Comuni della Provincia per la realizzazione di un Grande Percorso Naturalistico. Si tratta di un percorso che si snoda in un anello di circa 100 km creato attraverso il recupero di vecchie strade e sentieri da tempo in disuso e di grande bellezza naturale. Il tragitto è percorribile a cavallo, in mountain bike o a piedi ed è dotato di un’adeguata cartellonistica e segnaletica e di opportune aree di sosta.

Allegato percorso_le_serre.pdf (703,12 KB)